giovedì 11 marzo 2010
domenica 7 marzo 2010
da S. Z.
Famagosta
Cipro, porto de' Venezia
manta di terra
eternata nel mare
reggi sul dorso
la città di sabbia.
Il mare è guanto di cielo
l'isola nuvola di pietra
porta il vento le vele
mena il vanto del volo
del leone sul mare.
Troppo vicina a mano mora
poco mare a scoraggiare
l'intenzione d'un gesto
senza gloria a fare
dell'isola cippo di sale.
Mare che libera
Mare della mala ora
porti l'orco turco
a maledire l'opera buona
schizza vicina sul mare la prora.
Undici mesi li tennero fuori
per ogni cristiano sedici mori
In sei assalti i malati di morte
cercaron de diveller le porte
dal Bragadin tenute con mano forte.
Undici mesi a sperare
soccorso senza sapere
d'intrighi, dei malfatti conti
di signori ingordi, del
sangue del loro sangue lordi.
Venne la resa, la tregua, la pace.
Il pascià di pece fece dire
di voler vedere il Capitano.
Giurò rispetto, stima della Vita
Spergiurò delitto, ratto, rapina.
Il Generale Spergiuro
firmò pace, diede guerra
del Bragadin fece scempio
dei venezian fece servi
dell'onor disdoro.
Il Capitano sfrangiato d'orecchie
lasciato al ceppo a languire
portato alla fossa a vuotarla d'ossa
legato al palo, sputato, umiliato,
scuoiato, mai alto grido levato.
Il Capitano Bragadin
martire mai divino
ancora uomo, ma,
morto da uomo
più che uomo.
Ancora mano turca ti tiene
sotto lama di luna e stella di neve
dormi un sonno greve, che la
sabbia alla sabbia racconti il ricordo
di chi è morto, dell'infamia, dello scorno.
giovedì 4 marzo 2010
VOTA RENATO DE PAOLI VENETI
PER LA RE. VENETA
VOTA
RENATO DE PAOLI
ISOLE SPARSE VERONESI
PALO AVI BENACESE SCUMIZIO (MINCIO) TION TARTARO TREGNON SANOA MENAGO LAVEGNO PIGANZO BUSSE' ADESE TORAZO FRATA GUA'
SETE AVE MARI E RENE' DA SPARE' (RENATO DE PAOLI POETA)
PRESENTAZIONE
SETE AVE MARIE
di René da Sparé
Il titolo della seconda raccolta di poesie di René da Sparé, nome d'arte di Renato De Paoli, allude ai sette mari, mitiche distese d'acqua dell'antichità, innumerevoli, perché il numero sette indicava una quantità indefinita e le -Sete Ave Marie- non sono nel Mare aperto ma all'interno dell'antica laguna veneta, o Endolaguna. Lungo la via dell'ambra che da Oriente portava al Baltico, gli argonauti approdavano nelle Isole delle Esperidi, tra le polesine e le barene, terre emerse dell'Alto Adriatico, dove il mare si mescolava con le acque dolci dei fiumi dispersi nella laguna veneta, che arrivava fino al Benaco. E' in questo contesto che si sviluppa la narrazione di René d'Asparé, la sua ispirazione lirica è sorretta dal viaggio tra -isola e isola- di un mare interno che è scomparso di cui il poeta percepisce l'esistenza, ancora viva nei lacerti della memoria dei loghi natii: -a destra Tregnon/Sanoa in mezo se ciama Menago/a sinistra Lavegno- da De l'acva pag.21. All'interrogativo del poeta di ogni epoca:-In quale lingua e carattere scrivere?- René da Sparé risponde in modo duplice, utilizza sia l'italiano sia il veneto, quasi voler suggellare l'unità indissolubile delle due lingue, nel secolare dibattito tra lingua scritta e parlata, tra lingua aulica e volgare. L'autore muovendosi sul binario della lingua veneta e italiana conia neologismi:
-inflizioni- composto dal suffisso in- e da -afflizioni-
-finitimo- derivato da -finito- e -prossimo-
Frequenti sono anche i neografismi: acua; adri attico
Il disegno strutturale che fa da cornice alla molteplicità dei contenuti è il viaggio endolagunare che svela il secondo lemma del titolo -Ave- le acque antenate che lambivano -i prati verdi- nelle radure del Bosco degli Avi pag 65.
La precisione e la costanza dei riferimenti spazio-temporali fanno rivivere agli occhi del poeta lo scenario perilacustre, posto fra i fiumi Mincio e Bacchiglione, al centro del quale si trova il -suo- Menago, tappa obbligatoria del mitico Apollo iperboreo; ne rievoca l'eco nelle tappe de -La Civiltà Fluviale- pag. 29
LEGNAGO ARGONAUTICO STEMA BARCA 013#17
LEGNAGO ARGONAUTICO STEMA BARCA 013#17 Le manifestazioni improvvise dell'argine, del cielo, del pianoforte, del fuoco vibrano nell'atmosfera invernale dell'endolaguna, sono lampi che balenano nel componimento -Epifania- pag.43
Il Poeta si rivolge esplicitamente A voi ch'ascoltate in rime sparse il suono per sottolineare la fugacità dei beni temporali e contemporaneamente la soggettività dell'esperienza lirica, creata dalle sequenze di frammenti d'esistenza, come in -Isole sparse- pag 41
Il carattere che accomuna il Canzoniere di René è l'autobiografismo,il punto di vista costante è della prima persona che accentua il tono elegiaco del componimento -Lama lago isolano- pag.60 Ricorrenti sono i rinvii interni tra le isole del suo vissuto, frequenti i rammaricati monologhi come -è diventato imprenditore/ il contadino/canne palustri/non servono più- da Stradella pag 37.
Le pause liriche del suo vissuto sono arricchite “a volte fino allo spasimo, di moti e di risonanze interne”come per il Canzoniere di Saba, innamorato della sua Trieste. A differenza di quello la raccolta “Sete Ave Marie” si fonda sul verso lineare, con la prevalenza del procedimento apodittico
Musica pag 35
Per non morire anonimo pag 40
Mattine pag 44
Gilda pag 59
La forza della luna pag 84
Se metrica è libera, prevale la paronomasìa, perché é nell'accostamento di suoni uguali che il poeta riesce ad esaltare le disparità delle sue esperienze e i contrasti che emergono dalla sua ricerca autoanalitica e autobiografica.
L'allitterazione di -trattore,trattare, trattati- nelle liriche: -Gioco ironico- pag 77 e -Qualcosa che non c'è- pag 87, sottolinea il conflitto tra la nostalgia e il dolore per la perdita, che l'io esplicita con sottile ironia e velata speranza.
L'altro tema caratterizzante è l'identità tra parola e pensiero come scrisse Saba“ai poeti resta da fare la poesia onesta”, perché è della loro sincerità che il mondo globale ha bisogno, il poeta stesso afferma di scrivere per -restituire sacralità alla scrittura- in -Libero discernimento- pag 51
Il genere lirico è esaltato dall'immediatezza del sentire dell'autore, fragile e disarmante nel dubbio di -Cosa fare?Cosa dire?- dichiarato senza veli da -Avanti – Indietro- pag 69 ; a Renè da Sparé come al lettore non resta che chiedere: -riempimi di stelle- da -Sonno- pag 38
La disarmonia tra arte e vita, tema tipico della poesia novecentesca, traspare nei versi del canzoniere “Sete Ave Marie” che dalla pubblicazione di Rudyard Kipling The Seven Seas si riverbera nei secoli con l'originale tentativo di René da Sparé di significare la propria esistenza nella -calda vita- della poesia.
AnnaMaria Ronchin
Legnago, 28 febbraio 2010
RE. VENETA
VOTA
RENATO DE PAOLI
ELEZIONI 28 29 MAGGIO 2010
ELEZIONI 28 29 MAGGIO 2010
ISOLE SPARSE VERONESI
PALO AVI BENACESE SCUMIZIO (MINCIO) TION TARTARO TREGNON SANOA MENAGO LAVEGNO PIGANZO BUSSE' ADESE TORAZO FRATA GUA
venerdì 26 febbraio 2010
RENATO DE PAOLI CANDIDA' RE. VENETI ESPERTO DE PALETTE VOTIVE VENETE
Paletta rituale in bronzo
serve da guida per lo studio dell’evoluzione tipicizzante dell’ètà del bronzo descritta da Mario Zuffa in : Contributo alla conoscenza della civiltà del ferro , in Atti e Memorie della deputazione di storia Patria della Romagna (1956 1957)
Nel 1885 operano nelle Isole vari soprintendenti che hanno il compito di acquisire pezzi e informazionio circa emersioni segnalate da più parti. Nello stesso tempo Opera anche De stefanimentre nel 1907 si scava nell’isola sana Vita vicino alla chiesa e Gerola segnala il ritrovamento di una paletta
LA FONDERIA DEL SANTUARIO DEL
LAX S VENEX vicino alla foce di Ostilia Hostium sul Menago
BARCHE A FONDO PIATTO
RENATO GARZON 1989 ASPARETTO , LA CULLA DEL MOBILE D’ARTE. NEGRAR (VR) IL SEGNO
IL SANTUARIO ISOLE SPARSE MENAGO CON SEPOLTURA SACERDOTE DIGNITARIA E DEPOSITARIA DEI RITI
Le palette ritrovate sul LAX VENEX BOS<‘AVE sono tre afferma Luciano Salzani: oltre a quella ritrovata all’isola Sana Vita che è il pezzo più rappresentativo e caratteristico dell’Endolaguna Venexia del Menago.
Tra il 1997 il 2002 Luciano Salkzani svolge varie campagne di Scavo sulle Isole del Menago tra le Isole Ranabodole Isole Acereta. Nelle isole Ranabodole e acereta attesta i ritro vamenti di abitati dell’età del Bronzo e relative necropoli.
Isole sparse Menago VNIVERSIXA’
ISOLA SANA PIERA E ZENONE
Isole Sana Vita
Paletta lunghezza (27, 4 cm) e Tutulus con pendagli scomparsi.
COMPENDIO ISCRIZIONI LATINORUM
ALTARE DI CM 60 X 122 CM X 50
DI PIETRA
O M
HOSTILIO RFION
CAMPANO VENATO
DI OSTTILLVS TERTINV
OVRIO VERN NDIA
MAXIMA PAR ESFIL
MISSIM ET STEL VIVI XI
ANN XXVD SINECR
NIEVITA FORENES
MORSIRSAE
IVIT VIV TE FELICEM
MONEO OR SOMNI
ISTATE X SEMILVM
NORI CITEOVI
LEGILIS
Altar set up by Publius Ostilius Campanus Venato, hunter , age 25 , torn from life in the flower of his youth. From island Sane Vita Island Sparse river Menago area 3 rd century A.D.
CIL V , 3403
INVENTARIO 28241
RONCHIN PAG. 58 2006
CIL V
COMPENDIO
ISCRIPTIONE LATINORUM
MOMMNSEN
come
dove
quando
chi
cosa
SEPOLTURA della sacerdote con gli strumenti dei riti sul Menago in prossimità del santuario paleoveneto romano sane piere sane zene.
“Oggi sarebbe ingenuo discutere sul nome del popolo che bruciò i propri morti sui grandei roghi delle necropoli dell’antica Ateste: Il popolo Veneto.1
I RITI DELL’INCENERIMENTO. CONTRADDIZIONE LA SACERDOTE DEL RITO RITROVATA SEPELLITA. LE 5 DOMANDE?
Forse il rito era andato in disuso e la stessa dignitaria sacerdote smise di svolgerlo o i suoi dicendenti.
IOVI
IVNONI
MINERVAE
IVA VSUM
CIL, V 3242
ALTARE SACRIFICI OFFERTI A GIOVE GIUNONE MINERVA (TRIADE CAPITOLINA) DA LUCIO V (....) A(...) SCIOGLIMENTO DI UN VOTO
A SANE ZENE ISOLE SPARSE MENAGO
I SECOLO D.C.
Altar offerend to juppiter , juno, and Minervae (the capitoline triad) by Lucius V (...) A (...) in fulfilmenent of a vow.
Fom island Sane Zene (sane Piere) Island Menago.
11 ottobre 2006 museo LAPIDARIO MAFFEI PIAZZA BRà 2 DIETRO FILARMONICO Verona
BOSCHI SETE AVE SETE MARI A
La paletta votiva
contine una serie di isole rappresentate da punti incavati, distribuite in settori concentrici in cinque linee.
Le isole soino collegate da piccole incisioni che rappresentano l’acqua solcata da zattere o da barche, tutte convergenti ad un punto perno che si trova all’inizio del manico sopra le branchioe della paletta.
museo civico di storia naturale sezioni di botanica e preistoria studi e laboratori
Museo di storia naturale della Romagna “P Zangheri” Corso Camillo Benso Conte di Cavour civico n. 11 Verona
rilievo della paletta ritrovata nella tomba n. 1 d’isola sane vita Menago (Gerola)( Salzani) dalla stessa sepoltura Tutulus (restaurato ma amputato dei pendagli Luciano Salzani 11 ottobre 2006 )
“
LA LIBERTA’ VIENE PRIMA DELLO STATO” SIL. BERL.
Daniela Gavaz
Daniela Gavaz 1971
Un segno, un lembo di colore, un sentiero, un filo sottile ma ben visibile, ecco ciò che l’artista ci indica nelle proprie opere, affinchè ognuno di noi possa ripercorrere a ritroso la più incerta delle strade: l’unica che può arrivare al centro del nostro cuore.
Si può parlare di pittura astratta o di pittura informale; ma forse non è l’una ne l’altra ed è invece estremamente concreta, sia per il suo messaggio formale e sia per il rigore pittorico che la sostiene. E’ proprio questo rigore, forse, il dato caratterizzante che nobilita le opere di Daniela Gavaz: il colore è sempre misurato ed ama sciogliersi in languide lagune, solo a volte si abbandona in accenti più decisi quando si fa più intensa l’emozione, ed è la stessa emozione che ci regala il segno. Un segno a volte sommesso, a volte deciso e graffiante quando deve “gridare” ciò che l’artista ci vuol comunicare.
Giangiacomo Gabin
“ Si può far vivere un’emozione con versi comprensibili o con segni e tracce di colore apparentemente incomprensibili”.
Alessandro Beggio
di
Renato De Paoli
Il bellissimo Lapidario Da schio si mostra con gratuità a chi vuole avvicinarsi alle pietre apparentemente mute.
Nel lapidario la pietra in venetico che piano piano disvela la sua lunga storia. Contenuto nel CIL V. Latinorum, del Monsenn. Iscriptionem, Compendio?, classificazione o raccolta . Colpisce la fantasia il desiderio di scorgere le pietre nell' atrio, assai bello per i possessori di qualche chiave. Desiderio di cavar fuori la chiave dalle pietre che parlano Venetico. Una lingua vicinissimma eppure qualche cosa ce la cela in parte.
Facciamo il compendio di tutte le pietre in Venetico. Un lapidario pieno di segreti. La vecchia Insula ancora integra. Tutta illusione per i cercatori di Atlantide? Mentre Eurdice è cercata e il soprano chiede! Raccogliere le scritte di Prosdocimi polemizzare e magari con un bicchier di vino a sazietà
serve da guida per lo studio dell’evoluzione tipicizzante dell’ètà del bronzo descritta da Mario Zuffa in : Contributo alla conoscenza della civiltà del ferro , in Atti e Memorie della deputazione di storia Patria della Romagna (1956 1957)
Paleta de Vilabartolomea conservà a Padoa Museo Eremitani in Laboratorio
Nel 1885 operano nelle Isole vari soprintendenti che hanno il compito di acquisire pezzi e informazionio circa emersioni segnalate da più parti. Nello stesso tempo Opera anche De stefanimentre nel 1907 si scava nell’isola sana Vita vicino alla chiesa e Gerola segnala il ritrovamento di una paletta
LA FONDERIA DEL SANTUARIO DEL
LAX S VENEX vicino alla foce di Ostilia Hostium sul Menago
RE. VENETA
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RENATO DE PAOLI
ELEZIONI 28 29 MAGGIO 2010
ELEZIONI 28 29 MAGGIO 2010
ISOLE SPARSE VERONESI
PALO AVI BENACESE SCUMIZIO (MINCIO) TION TARTARO TREGNON SANOA MENAGO LAVEGNO PIGANZO BUSSE' ADESE TORAZO FRATA GUA
VENETI LAX VENE X I<
BARCHE A FONDO PIATTO
RENATO GARZON 1989 ASPARETTO , LA CULLA DEL MOBILE D’ARTE. NEGRAR (VR) IL SEGNO
IL SANTUARIO ISOLE SPARSE MENAGO CON SEPOLTURA SACERDOTE DIGNITARIA E DEPOSITARIA DEI RITI
Le palette ritrovate sul LAX VENEX BOS<‘AVE sono tre afferma Luciano Salzani: oltre a quella ritrovata all’isola Sana Vita che è il pezzo più rappresentativo e caratteristico dell’Endolaguna Venexia del Menago.
Tra il 1997 il 2002 Luciano Salkzani svolge varie campagne di Scavo sulle Isole del Menago tra le Isole Ranabodole Isole Acereta. Nelle isole Ranabodole e acereta attesta i ritro vamenti di abitati dell’età del Bronzo e relative necropoli.
Isole sparse Menago VNIVERSIXA’
ISOLA SANA PIERA E ZENONE
Isole Sana Vita
Paletta lunghezza (27, 4 cm) e Tutulus con pendagli scomparsi.
COMPENDIO ISCRIZIONI LATINORUM
ALTARE DI CM 60 X 122 CM X 50
DI PIETRA
O M
HOSTILIO RFION
CAMPANO VENATO
DI OSTTILLVS TERTINV
OVRIO VERN NDIA
MAXIMA PAR ESFIL
MISSIM ET STEL VIVI XI
ANN XXVD SINECR
NIEVITA FORENES
MORSIRSAE
IVIT VIV TE FELICEM
MONEO OR SOMNI
ISTATE X SEMILVM
NORI CITEOVI
LEGILIS
Altar set up by Publius Ostilius Campanus Venato, hunter , age 25 , torn from life in the flower of his youth. From island Sane Vita Island Sparse river Menago area 3 rd century A.D.
CIL V , 3403
INVENTARIO 28241
RONCHIN PAG. 58 2006
CIL V
COMPENDIO
ISCRIPTIONE LATINORUM
MOMMNSEN
come
dove
quando
chi
cosa
SEPOLTURA della sacerdote con gli strumenti dei riti sul Menago in prossimità del santuario paleoveneto romano sane piere sane zene.
“Oggi sarebbe ingenuo discutere sul nome del popolo che bruciò i propri morti sui grandei roghi delle necropoli dell’antica Ateste: Il popolo Veneto.1
I RITI DELL’INCENERIMENTO. CONTRADDIZIONE LA SACERDOTE DEL RITO RITROVATA SEPELLITA. LE 5 DOMANDE?
Forse il rito era andato in disuso e la stessa dignitaria sacerdote smise di svolgerlo o i suoi dicendenti.
IOVI
IVNONI
MINERVAE
IVA VSUM
CIL, V 3242
ALTARE SACRIFICI OFFERTI A GIOVE GIUNONE MINERVA (TRIADE CAPITOLINA) DA LUCIO V (....) A(...) SCIOGLIMENTO DI UN VOTO
A SANE ZENE ISOLE SPARSE MENAGO
I SECOLO D.C.
Altar offerend to juppiter , juno, and Minervae (the capitoline triad) by Lucius V (...) A (...) in fulfilmenent of a vow.
Fom island Sane Zene (sane Piere) Island Menago.
11 ottobre 2006 museo LAPIDARIO MAFFEI PIAZZA BRà 2 DIETRO FILARMONICO Verona
BOSCHI SETE AVE SETE MARI A
RE. VENETA
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RENATO DE PAOLI
ELEZIONI 28 29 MAGGIO 2010
ELEZIONI 28 29 MAGGIO 2010
ISOLE SPARSE VERONESI
PALO AVI BENACESE SCUMIZIO (MINCIO) TION TARTARO TREGNON SANOA MENAGO LAVEGNO PIGANZO BUSSE' ADESE TORAZO FRATA GUA
VENETI LAX VENE X I<
La paletta votiva
contine una serie di isole rappresentate da punti incavati, distribuite in settori concentrici in cinque linee.
Le isole soino collegate da piccole incisioni che rappresentano l’acqua solcata da zattere o da barche, tutte convergenti ad un punto perno che si trova all’inizio del manico sopra le branchioe della paletta.
museo civico di storia naturale sezioni di botanica e preistoria studi e laboratori
Museo di storia naturale della Romagna “P Zangheri” Corso Camillo Benso Conte di Cavour civico n. 11 Verona
rilievo della paletta ritrovata nella tomba n. 1 d’isola sane vita Menago (Gerola)( Salzani) dalla stessa sepoltura Tutulus (restaurato ma amputato dei pendagli Luciano Salzani 11 ottobre 2006 )
“
LA LIBERTA’ VIENE PRIMA DELLO STATO” SIL. BERL.
Daniela Gavaz
Daniela Gavaz 1971
Un segno, un lembo di colore, un sentiero, un filo sottile ma ben visibile, ecco ciò che l’artista ci indica nelle proprie opere, affinchè ognuno di noi possa ripercorrere a ritroso la più incerta delle strade: l’unica che può arrivare al centro del nostro cuore.
Si può parlare di pittura astratta o di pittura informale; ma forse non è l’una ne l’altra ed è invece estremamente concreta, sia per il suo messaggio formale e sia per il rigore pittorico che la sostiene. E’ proprio questo rigore, forse, il dato caratterizzante che nobilita le opere di Daniela Gavaz: il colore è sempre misurato ed ama sciogliersi in languide lagune, solo a volte si abbandona in accenti più decisi quando si fa più intensa l’emozione, ed è la stessa emozione che ci regala il segno. Un segno a volte sommesso, a volte deciso e graffiante quando deve “gridare” ciò che l’artista ci vuol comunicare.
Giangiacomo Gabin
“ Si può far vivere un’emozione con versi comprensibili o con segni e tracce di colore apparentemente incomprensibili”.
Alessandro Beggio
di
Renato De Paoli
Il bellissimo Lapidario Da schio si mostra con gratuità a chi vuole avvicinarsi alle pietre apparentemente mute.
Nel lapidario la pietra in venetico che piano piano disvela la sua lunga storia. Contenuto nel CIL V. Latinorum, del Monsenn. Iscriptionem, Compendio?, classificazione o raccolta . Colpisce la fantasia il desiderio di scorgere le pietre nell' atrio, assai bello per i possessori di qualche chiave. Desiderio di cavar fuori la chiave dalle pietre che parlano Venetico. Una lingua vicinissimma eppure qualche cosa ce la cela in parte.
Facciamo il compendio di tutte le pietre in Venetico. Un lapidario pieno di segreti. La vecchia Insula ancora integra. Tutta illusione per i cercatori di Atlantide? Mentre Eurdice è cercata e il soprano chiede! Raccogliere le scritte di Prosdocimi polemizzare e magari con un bicchier di vino a sazietà
RE. VENETA
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RENATO DE PAOLI
ELEZIONI 28 29 MAGGIO 2010
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ISOLE SPARSE VERONESI
PALO AVI BENACESE SCUMIZIO (MINCIO) TION TARTARO TREGNON SANOA MENAGO LAVEGNO PIGANZO BUSSE' ADESE TORAZO FRATA GUA
VENETI LAX VENE X I< VENETO
HOSTILIA ASPARETTO A SPARE'
RENATO DE PAOLI CANDIDATO ALLA REGIONE COI VENETI AVVISA : VERONA LEGNAGO BLOCCO DI AUTOVEICOLI ; APERTE VIE FLUVIALI ISOLE SPARSE PALO AVI ADESE PO TORETA VENETA
Legnago 28.02.2010 ISOLE SPARSE PALO AVI ADESE opera il blocco del traffico.
Il blocco del traffico pero' e' limitato solo ad alcune zone o vie per esempio la via della Libreria e' interdetta ma si puo ' arrivare tranquillamente fino ai parcheggi sull'argine comunque per maggiori informazioni il numero della Polizia Municipale di Legnago 0442/20224
Dalle alle 9,00 alle 12,00 dalle 15,00 alle 18,OO. Ammesso il traffico a Euro 4 , auto a mentano e gpl. Ordinanza sul sito comune di Legnago.
Schiza su sto stramboto.
http://www.comune.legnago.vr.it/media//urp/notizie/28febbraio.pdf
Pianta delle vie soggette a blocco
Schiza su sto stramboto
http://www.comune.legnago.vr.it/media//urp/notizie/perimetro.pdf
Il fermo della circolazione nel territorio comunale nelle strade poste all'interno del perimetro tra: Via Adige, Viale dei Tigli, Via M.De Massari, P.tta G.Cotta, Via Disciplina, Largo Venezia.
Il blocco del traffico pero' e' limitato solo ad alcune zone o vie per esempio la via della Libreria e' interdetta ma si puo ' arrivare tranquillamente fino ai parcheggi sull'argine comunque per maggiori informazioni il numero della Polizia Municipale di Legnago 0442/20224
RE. VENETA
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RENATO DE PAOLI
ELEZIONI 28 29 MAGGIO 2010
ELEZIONI 28 29 MAGGIO 2010
ISOLE SPARSE VERONESI
PALO AVI BENACESE SCUMIZIO (MINCIO) TION TARTARO TREGNON SANOA MENAGO LAVEGNO PIGANZO BUSSE' ADESE TORAZO FRATA GUA
VENETI LAX VENE X I< VENETO
HOSTILIA ASPARETTO A SPARE'COLENEL DEL MENAGO
ISOLE SPAMPINE'
VENERE VILAFONTANA MADONNA SAN PIERIN FARFUSOLA BORGO CA DEL LAGO PALESELLA
LEGNAGO PORTO TORETA VANGADIZA SAN PIERO TERANEGRA CASETTE SANGUINATOO TAVANARA CEREA CHERUBINE ASELOGNA ISOLELLA BOSCO CONCAMARISE SAN VITO SAN ZEN MINERBE SAN ZENON VERONELLA CUCCA SAN GREGORIO ROVEREDO DE GUA' COLOGNA VENETA CASELLE NOGARA MOTTA MONTALTO PEZZE PEZZONE CALZINAR ENGAZZA' PELLEGRINA ISOLA SCALA ISOLA RIZZA ISOLANA VIGASIO TREVENZUOLO (TRI VEN ZO) COREZZO BOSCO GAZZO VERONESE TERRAZZO NICHESOLA RONCANOVA PRADEL PAMPURO BONFERRARO SORGA' ERBE' POVEGLIANO BRUSA' BUSATELLO ROVERCHIARA ANGIARI BONAVIGO PALU' ROVERCHIARETTA OPPEANO CA DEGLI OPPI VILLAFRANCA SONA NOGAROLE ROCCA, ISOLANA CONCAMARISE BIONDE DESIGNA' SALIZZOLE GABBIA CASTAGNARO MENA' VILLABARTOLOMEA VENEZIA NUOVA FRANZINE FABBRICA SOCI CASTEL TARTARO SANTA TERESA IN VALLE BEPA BASSA VERONESE CARPI BOSCHI SANT'ANNA BOSCHI SAN MARCO MALCESINE LAZISE BARDOLINO PESCHIERA VALEGGIO SUL MINCIO CHIEVO SALIONZE PESCANTINA VALPOLICELLA GREZZANA ILLASI SELVA DI PROGNO MONTECHIA DI CROSARA SOAVE SAN BONIFACIO ARCOLE PROVA BELFIORE ( BIONDE) ISOLA STAMPHI ALBAREDO D'ADIGE RONCO ALL'ADIGE ZEVIO DEVIO BUTTAPIETRA POZZO RALDON VERONA BORGO ROMA BORGO TRENTO BORGO VENEZIA BOSCO MANTICO MADONNA UVA SECCA SACCAVEZZA TARMASSIA SAN MAURO SALINE NEGRAR GARDA BRENTINO BELLUNO BRENZONE COSTERMANO BRANCON BRAGA BOSCO CHIESANUOVA BEVILACQUA MAREGA BOI BOLCA BONALDO BONAVICINA BADIA CALAVENA AFFI ZIMELLA VOLARGNE VESTENANOVA VALGATARA MARANO VALPOLICELLA VALMORSEL VANONI REMELLI VAL SENAGA VALLENE VALLESE SANT'ANNA DALFAEDO TREGNAGO TORRI DEL BENACO SONA SANT'AMBROGIO DI VALPOLICELLA SAN PIETRO IN CARIANO SAN MARTIN BON ALBERGO SAN GIOVANNI LUPATOTO MOZZECANE MEZZANE DI SOTTO MARZANA MAZZANTICA MARCIAGA MAREZZANE DI SOTTO MAZZNO MAZZI MAZZUREGA MENAGO MARCHESINO MARCHI MARCELLISE MARCEMIGO MARCHESINO MAMBROTTA LUGAGNANO LAVAGNO GREZZANA FUMANE ERBEZZO BROION DOSSOBUONO DOMEGLIARA DOLCE' COLOGNOLA AI COLLI CAVAION VERONESE CASTEL D'AZZANO CAPRINO CALDIERO CALDIERINO BUSSOLENGO Dalle alle 9,00 alle 12,00 dalle 15,00 alle 18,OO. Ammesso il traffico a Euro 4 , auto a mentano e gpl. Ordinanza sul sito comune di Legnago.
Schiza su sto stramboto.
http://www.comune.legnago.vr.it/media//urp/notizie/28febbraio.pdf
Pianta delle vie soggette a blocco
Schiza su sto stramboto
http://www.comune.legnago.vr.it/media//urp/notizie/perimetro.pdf
Il fermo della circolazione nel territorio comunale nelle strade poste all'interno del perimetro tra: Via Adige, Viale dei Tigli, Via M.De Massari, P.tta G.Cotta, Via Disciplina, Largo Venezia.
mercoledì 24 febbraio 2010
RENATO DE PAOLI , DANTE ALIGHIERI O DURANTE ALIGERI XX CANTO, I CANTICA
I CANTICA - Canto XX XXI XXII XXIII traduzion in Veneto da Re nato De Paoli nato a SPARE'Isola Spampinà sul Menago.
Re Nato par ci vol la recita da par tuto.36100 Vicenza c.p.274 Italia depaolirenato@gmail.com
www.artedepaolironchin.org
LETARE ARTE
RE NATO ISOLE SPARSE MENAGO VNIVERSIXA’ BOS<‘IAVE MARIE SETE
45° 13’ 30” lat. nord; 11° 10’ 30’’ long. est
45° 12’ 30’’ lat. Nord 1*1° 12’ 30” long. E
DANTE ALIGHIERI TRADUZION IN VENETO
DE RENATO DE PAOLI
XX CANTO I CANTICA .
REGIA E MONTAGGIO INSERIMENTO MARCELLO CASAROTTI
SCHIZA SU STO STRAMBOTO
I PARTE
http://www.youtube.com/watch?v=nE5ZjXOOZ-0
II PARTE
http://www.youtube.com/watch?v=DSHwCftHsog&feature=relate
SCHIZA SU STO STRAMBOTO SE TE VOL LEZAR EL XX XXI XXII XXIII CANTO DELA PRIMA CANTICA DE DANTE ALIGHIERI. TRADUZION DE RENATO DE PAOLI.
http://depaoli.pbwiki.com/VENETO%20DANTE%20%20canto%20xx%20-xxi%20-%20xxiii%20-%20traduzione%20Renato%20De%20Paoli
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